Il near miss è un “mancato infortunio” che avrebbe potuto costituire un danno per le persone e rappresenta un segnale importante per la sicurezza in azienda. Tenerne conto è fondamentale per analizzare e risolvere eventuali criticità e prevenire potenziali infortuni.

La recente pubblicazione del D.Lgs. 159/25 convertito in Legge 29 dicembre 2025 n. 198 (GU n. 301 del 30.12.2025), ha introdotto l’obbligo per le aziende con più di 15 dipendenti di comunicare i dati aggregati degli eventi segnalati come near miss. A tal fine entro il 30 aprile il Ministero del lavoro e delle politiche sociali in collaborazione con INAIL adotterà linee guida per l’identificazione, il tracciamento e l’analisi dei near miss, con l’obiettivo di individuare le cause profonde di potenziali incidenti, prevenendo il ripetersi di situazioni simili e promuovendo azioni correttive e migliorative.
Il D.Lgs. 81/2008 già prevede l’obbligo per il datore di lavoro di adottare tutte quelle misure necessarie a garantire le più elevate condizioni di salute e sicurezza negli ambienti lavorativi. D’altronde la gestione efficace dei near miss rientra nei principi fondamentali dei Sistemi di Gestione per la Salute e Sicurezza sul lavoro previsti dalla norma UNI EN ISO 45001, nell’ottica di un miglioramento continuo che vede la partecipazione attiva dei lavoratori e la comunicazione adeguata dei pericoli.
Il team di RAFRAN Consulenze è a disposizione delle aziende offrendo una gestione personalizzata dei near miss attraverso l’elaborazione di procedure e modalità di registrazione cartecee o digitali. Per ogni informazione potete contattarci all’indirizzo commerciale@rafran.it
